Domanda di: Ing. Miriam Martino | Ultimo aggiornamento: 15 agosto 2026 Valutazione: 4.5/5
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Il diesis ( ♯ ♯ ) è un'alterazione che innalza la nota musicale di un semitono, posizionandosi immediatamente prima di essa sul pentagramma. Su uno strumento a tastiera, corrisponde al tasto nero immediatamente a destra di quello naturale (o al tasto bianco successivo se non c'è un tasto nero intermedio, come per Mi#-Fa o Si#-Do).
Attenzione! Dato che -il diesis alza la nota di un semitono, il bemolle la abbassa di un semitono -tra mi e fa c'è un semitono, tra si e do c'è un semitono Allora -Il mi#, sulla tastiera, è uguale al fa; il si#, sulla tastiera, è uguale al do.
I tasti neri rappresentano i diesis e i bemolle. Utilizzano lo stesso nome delle note (da LA a SOL), ma aggiungono “bemolle” o “diesis” per identificare se si tratta del tasto nero sotto o sopra il tasto bianco. Per chiarezza, ci riferiamo ai tasti bianchi, quelli che non sono bemolli o diesis, come note naturali.
La nota "D" nella notazione musicale internazionale corrisponde al Re nella scala solfeggio italiana (Do, Re, Mi, Fa, Sol, La, Si), mentre in inglese e in alcuni contesti internazionali si usa la lettera per indicare la nota. Quindi, se vedi una "D" su uno spartito o in una sigla di accordo, si riferisce alla nota "Re", eventualmente con alterazioni come D# (Re diesis) o Db (Re bemolle).