Domanda di: Dr. Eriberto Martinelli | Ultimo aggiornamento: 20 novembre 2023 Valutazione: 4.6/5
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Se hai distribuito il fertilizzante su una pianta in vaso puoi semplicemente lasciarlo li ed annaffiare. Così inizia a sciogliersi. Se invece lo hai messo in una pianta in giardino o a terra, incorpora leggermente i granuli nella terra e poi annaffia.
concimi in polvere: da sciogliere in acqua. concimi idrosolubili: sempre da sciogliere in acqua e utili per la fertirrigazione. in stick: bastoncini da infilare nel terriccio del vaso. in fiale: piccole fiale che contengono un concime liquido, da infilare nel terriccio del vaso.
La miglior tecnica su come spargere il concime è a mano, ponendo la dose indicata nella confezione (una manciata o poco più) sopra l'apparato radicale della pianta, cioè alla base, ricoprendola leggermente con il terreno.
In generale, ogni 1/2 mesi le piante in vaso hanno bisogno di fertilizzanti nella fase dello sviluppo (in genere primavera ed estate). Si può apportare anche un prodotto liquido sciolto nell'acqua delle annaffiature ogni settimana, o un concime a lento rilascio che dura 5/6 mesi.
Qual è il momento migliore per concimare? La regola più importante per l'apporto di sostanze nutritive è: concimare solo durante la fase di crescita ovvero dalla primavera alla metà del mese di agosto. Se l'estate è particolarmente torrida, COMPO consiglia di innaffiare abbondantemente prima di concimare.