– 1. La distanza che può misurarsi con la mano tesa e aperta, dall'estremità del pollice a quella del mignolo (sinon. di spanna): i' ne vedea trenta gran palmi Dal loco in giù dov'omo affibbia 'l manto (Dante).
La circonferenza del palmo si misura sulla parte di mano sopra il pollice, sotto le dita. Il metro deve quindi avvolgere la mano al di sotto delle nocche, escludendo il pollice.
Le mani di un individuo adulto in genere hanno una circonferenza compresa fra 15 e 28 cm. I bambini, invece, hanno una circonferenza del palmo della mano fra 2,5 e 15 cm. Questo valore è direttamente correlato alla taglia dei guanti.
Unità di misura della lunghezza avente valore variabile a seconda dei luoghi e dei tempi. Il palmo napoletano valeva 0,2633333670 metri (dal 1480 al 1840), 0,26455026455 metri (legge del 6 aprile 1840). Il palmo è simile alle misure in vigore in Europa prima dell'avvento del sistema decimale.
Le prime unità di misura furono dedotte da parti del corpo umano. All'epoca degli antichi Romani si usavano il pollice, il piede, il palmo, il cubito(cioè la misurazione dell'avambraccio), il braccio, il passo.