VIOLETTA AFRICANA moltiplicala all'infinito con una foglia

Come si moltiplicano le violette?

Domanda di: Renzo Marchetti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.8/5 (56 voti)

Si moltiplicano con la semina a fine estate per avere la fioritura dalla fine dell'inverno successivo, o per divisione dei cespi alla fine della fioritura.

Come si riproducono le violette?

Si riproduce per talea fogliare

Si recide all'altezza del peduncolo con un bisturi o forbici con lame ben affilate e pulite. Quindi si tampona su un foglio di carta assorbente la ferita. Poi si interra il peduncolo per tutta la sua lunghezza, lasciando in superficie solo la foglia.

Come fare talee di viole?

Con un coltello pulito e disinfettato con della candeggina, vai a prelevare una foglia con tutto il picciolo, lungo circa 4 cm. Dalla stessa pianta si possono prelevare più talee, preferendo le foglie laterali e completamente sviluppate della violetta.

Quando raccogliere i semi di viole?

Le viole del pensiero fioriscono all'inizio della primavera, producono i semi, quindi vanno in riposo vegetativo in estate.

Quando si piantano i semi delle violette?

La semina di effettua da luglio a settembre e poi in marzo e aprile. Se invece partiamo da una piantina già cresciuta, possiamo trapiantarla in settembre e ottobre oppure in febbraio-marzo. Resiste anche a temperature molto basse, riprendendosi persino dopo una nevicata.

Trovate 31 domande correlate

Come piantare i semi delle viole?

Depositare in superficie a distanza di circa 35 cm tra loro, su terriccio umificato, un gruppo di 7-10 semi avendo l'accortezza di non coprirli ma compattarli premendoli al suolo. Tenere umido fino alla germinazione. Per un effetto più denso diminuire la distanza tra i gruppi di semi a 25 cm.

In che mese si piantano i semi?

In genere aprile e maggio sono i mesi più indicati per seminare le erbacee annuali e le specie perenni; con queste ultime, si può anche anticipare a marzo-aprile se la temperatura è favorevole.

Come si riproducono i semi?

Nella riproduzione da seme (chiamata anche gamica), si verifica un rimescolamento dei caratteri ereditari derivante dall'unione del gamete maschile (il polline) con il gamete femminile (la cellula uovo), determinando l'ottenimento di piante figlie molto diverse dalle caratteristiche dei genitori.

Come ottenere i semi da una pianta?

Per aiutare nella separazione di piccoli semi dalle infiorescenze secche in ogni caso è utile mettere le teste dei fiori raccolte in sacchetti di carta e agitare: quasi tutti i semi si separeranno sul fondo e potremmo dividerli dalle altre parti secche della pianta.

Quanto tempo ci vuole per germogliare i semi?

La giusta ossigenazione dell'ambiente permette al seme di degradare il glucosio che contiene, e favorisce la fotosintesi. In condizioni ambientali ottimali, i semi hanno tempi di germinazione di circa 2 o 3 giorni.

In che periodo si fanno le talee?

Il periodo giusto è tra la seconda metà di agosto e la fine di settembre. In questo articolo la chiameremo Talea legnosa, anche se i tecnici le chiamano talee “semilegnose” perchè si usano i rametti con la base più dura, che ha cambiato colore e consistenza, da verde erbacea a marrone chiaro.

In che periodo si fanno le talee di?

Il periodo migliore per prelevare le talee è quello in cui la pianta è ancora in crescita attiva, cioè durante l'estate. Le condizioni atmosferiche presenti durante la stagione estiva di solito assicurano il giusto calore alle talee, che hanno bisogno di circa 24°C per iniziare a radicare.

Come si fanno radicare le talee?

Per praticare una talea bisogna prelevare dei rametti dalle piante prescelte, eliminare le foglie basali, e infine metterli a radicare in piccoli vasetti o altri contenitori riempiti di terriccio e tenuti in un luogo illuminato, che a seconda della stagione dovrà essere riparato o anche all'aperto.

Quante volte annaffiare le violette?

Le viole in vaso hanno bisogno di acqua, non molta, non così tanta da infradiciare il terreno, ma spesso, almeno ogni giorno, e nelle piante poste al sole o in giornate molto calde anche due volte al fine di mantenere il terreno fresco con umidità costante.

Dove posizionare le violette?

Crescono in pieno sole o all'ombra leggera, in una buona terra da giardino preferibilmente ricca di humus. Prima di mettere a dimora i fiori biennali, vangare il terreno per togliere le erbacce e i sassi. Se necessario migliorare il terreno con terriccio.

Come si propaga il lillà?

Si moltiplica per talea semilegnosa con tallone, da prelevarsi in estate, e si pianta in un miscuglio di torba e sabbia, ma l'attecchimento è difficile. Il metodo più usato di riproduzione è l'innesto a gemma sulla specie tipica del luogo o sul ligustro.

In quale parte della pianta si trovano i semi?

Nelle angiosperme (o piante con fiore) i semi sono racchiusi in un ovario, destinato a trasformarsi in frutto, mentre nelle gimnosperme (o piante a seme nudo) sono inseriti “nudi” tra le squame che compongono i coni.

Come si raccolgono i semi?

Per aiutare nella separazione di piccoli semi dalle infiorescenze secche in ogni caso è utile mettere le teste dei fiori raccolte in sacchetti di carta e agitare: quasi tutti i semi si separeranno sul fondo e potremmo dividerli dalle altre parti secche della pianta.

Come raccogliere i semi di violaciocca?

La raccolta deve avvenire quando la metà dell'infiorescenza è aperta. Gli steli devono essere immediatamente messi in acqua e all'ombra.

Che semi far germogliare?

Quali semi si possono fare germogliare e come? I più utilizzati sono il frumento (grano tenero), i ceci, le lenticchie e i fagioli mung, ma ci si può sbizzarrire anche con quelli di crescione, barbabietola rossa, senape, alfalfa (erba medica), fieno greco, finocchio, ravanello, girasole, rucola e molti altri.

Qual'è la parte del fiore che si trasforma in seme?

Dopo la fecondazione il fiore si trasforma: l'ovario si trasforma in frutto e gli ovuli in esso contenuti si trasformano in semi.

Come stimolare la germinazione dei semi?

Si tratta di una tecnica semplice:
  1. sovrapponi 10 fogli di carta assorbente;
  2. inumidiscili tutti con acqua o infuso di camomilla, che stimola la germinazione;
  3. poggia i semi sulla superficie;
  4. una volta spuntate le piantine, taglia la carta assorbente e interrala insieme alle piantine.

Quanto durano i semi da piantare?

Quanto dura un seme

La cosa migliore sicuramente è usare sempre i semi dell'anno precedente, che essendo più freschi germinano meglio, a seconda della pianta i semi possono durare due o tre anni tranquillamente. Dopo qualche anno il seme muore e quindi non servirà più a nulla.

Quali semi si possono piantare?

Il kit di semi per coltivare gli ortaggi

Pomodoro, Pomodorini, Peperone Dolce, Barbabietola, Lattuga, Ravanello, Zucchina, Cetriolo, Carote, Piselli, Cipolla e Peperoncino di Cayenna saranno pronti per essere seminati.

Cosa si può piantare ora?

A partire da settembre è possibile seminare nell'orto spinaci, ravanelli, cipolle, lattuga, barbabietole, carote, cavolo, rucola, porro, valeriana, cicorie, radicchio, scarola, cime di rapa e aglio rosa.