Come si opera la vena aorta dilatata?

Domanda di: Vania Leone  |  Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2023
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L'intervento di tipo tradizionale prevede il taglio chirurgico sull'addome (laparotomia mediana xifo-pubica), la mobilizzazione delle anse intestinali, l'isolamento dell'aorta e la sostituzione del tratto malato con materiale protesico compatibile con il corpo umano (generalmente Dacron).

Quanto dura un intervento alla vena aorta?

La riparazione chirurgica a cielo aperto di un aneurisma dell'aorta addominale viene eseguita in anestesia totale e dura dalle 3 alle 4 ore. È possibile che il paziente debba rimanere in unità di terapia intensiva per 1 giornata e trascorrere dai 7 ai 10 giorni in ospedale.

Quando si deve operare l'aorta dilatata?

L'indicazione all'intervento quindi è posta quando l'aneurisma supera i 5 centimetri di diametro, quando ci sono forti sospetti di una sua rottura, dopo episodi ripetuti di tromboembolie o di compressioni o erosioni in organi vicini; solo l'eliminazione del tratto dilatato e la sua sostituzione con una protesi ...

Cosa comporta la vena aorta dilatata?

Per aneurisma si intende una dilatazione dell'aorta, con modificazione della normale struttura della sua parete. Questa dilatazione (aumento del diametro normale del vaso) è permanente e progressiva. Dilatandosi sempre più le pareti del vaso tendono ad assottigliarsi, fino a raggiungere il rischio di rottura.

Quando preoccuparsi con vena aorta dilatata?

L'aorta nel suo tratto toracico presenta un diametro di circa 2,5-3,0 cm, quando questo aumenta fino a 5-6 cm si deve considerare l'ipotesi di intervenire chirurgicamente.

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