Come si ottiene la qualifica di esportatore abituale?

Domanda di: Kociss Marini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Sono esportatori abituali coloro che, nel corso dell'anno precedente hanno effettuato operazioni di cessione all'estero (esportazioni o cessioni intracomunitarie) per importo superiore al 10% del volume d'affari.

Come si ottiene lo status di esportatore abituale?

a), D.L. 746/1983, per ottenere lo status di “esportatore abituale” è necessario aver effettuato nell'anno solare precedente (plafond fisso) o nei dodici mesi precedenti (plafond mobile) un ammontare di esportazioni, o di altre operazioni con l'estero rilevanti, superiore al 10% del volume d'affari “rettificato”.

Chi sono gli esportatori abituali?

Gli esportatori abituali sono i soggetti passivi IVA che nei 12 mesi precedenti hanno effettuato esportazioni o altre operazioni assimilate, per un ammontare superiore al 10% del proprio volume d'affari.

Come si ottiene il plafond?

Il limite del plafond è costituito dall'ammontare complessivo delle operazioni non imponibili (cessioni all'esportazione, cessioni intracomunitarie ed operazioni assimilate, servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali) registrate nell'anno solare precedente.

Come richiedere il certificato di esportatore autorizzato?

RILASCIO DELO STATUS DI ESPORTATORE AUTORIZZATO

L'azienda che desidera dotarsi di tale titolo dovrà presentare l'istanza presso l'ufficio delle dogane competente per la sede amministrativa di questa.

Esportatori Abituali e Dichiarazioni di intento