Domanda di: Ingrid Messina | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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La pesca a drifting si tratta di una tecniche di pesca svolta dalla barca non è ancorata quindi libera di muoversi seguendo il vento e la corrente. Il drifting è rivolto principalmente alla pesca del tonno ma anche del pesce spada mentre il light drifting con attrezzature più leggere a pesci dalle aguglie alla lampuga
lampuga
La corifena o lampuga (Coryphaena hippurus (Linnaeus, 1758)) conosciuta anche come corifena cavallina, pesce capone o pesce settembrino è un pesce osseo pelagico appartenente alla famiglia dei Coryphaenidae. Nel mondo è conosciuta anche con il nome di Dorado o Mahi-Mahi.
https://it.wikipedia.org › wiki › Coryphaena_hippurus
Per pesca a drifting si intende la pesca del tonno gigante dalla barca, in deriva oppure ancorata, utilizzando la canna ed il mulinello. È una tecnica ormai largamente diffusa soprattutto nel Mar Adriatico, introdotta nel nostro Paese negli anni '70 da un medico bolognese.
Se peschiamo sugarelli con delle lenze dello 0,15 millimetri di diametro, sicuramente ci daranno del filo da torcere, cosa naturalmente che non accade se li peschiamo con uno 0,40 mm. Lo stesso esempio, banale se vogliamo, può calzare per tutti gli altri pesci presi in considerazione.
La pesca a bolentino si pratica dalla barca, a una certa distanza dalla costa, con una canna da pesca o una lenza a mano e un terminale multiamo. Il terminale si cala sul fondo, ed è ricco di esche che hanno come fine quello di avvicinare i pesci.
Da anni ormai l'apertura della pesca al tonno rosso è fissata al 16 giugno, una data che gli appassionati di pesca in barca conoscono molto bene. La chiusura delle pesca al tonno rosso, assolutamente teorica, è invece fissata normalmente al 14 ottobre.