Domanda di: Rebecca Sala | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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L'unica forma di potatura del cipresso è quella ornamentale o estetica ed è chiamata “potatura piramidale”. Questo intervento viene eseguito da operatori specializzati e consiste nel tagliare solo i piccoli rametti lunghi ( branche) che fuoriescono dalla chioma e dai rami principali.
Quando potare cipresso: una volta all'anno alla fine dell'inverno. È sufficiente potare il cipresso una o due volte l'anno. Il periodo migliore per le potature va dalla fine dell'inverno alla primavera.
Il disseccamento parte in genere dai rami più bassi e da un lato solo della chioma, fino a colpire tutta la pianta. Le condizioni ambientali favorevoli allo sviluppo del fungo sono l'umidità atmosferica elevata, le alte temperature, la scarsa illuminazione fogliare e l'inquinamento atmosferico.
Per questioni estetiche è possibile potare per qualche anno i cipressi neri giovani, affinché la chioma acquisisca un portamento affusolato. Bisogna evitare le doppie punte dei rami potandoli a 20-30 cm dal tronco centrale e rispettando sempre la punta.
Mentre il Cipresso di Leyland coltivato in giardino può essere lasciato alle cure delle precipitazioni stagionali, gli esemplari in vaso devono essere innaffiati regolarmente, almeno due volte a settimana, avendo cura di controllare, prima di distribuire l'acqua, che il terreno sia asciutto.