Domanda di: Dr. Giovanna Rinaldi | Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2023 Valutazione: 4.2/5
(13 voti)
L'infezione si verifica soprattutto se il paziente è in stato di incoscienza oppure di forte sonnolenza per abuso di alcol o di sostanze per uso ricreativo, uso di farmaci, sedazione o anestesia, oppure per una malattia del sistema nervoso ed è quindi meno in grado di tossire per eliminare i batteri aspirati.
causa di origine: batterica: fra le più comuni, determinata da batteri che dalle vie aeree superiori giungono nei polmoni, generando un'infezione; virale: provocata da un virus; fungina: originata da funghi e miceti.
MODALITÀ DI TRASMISSIONE. La trasmissione a un individuo sano dei batteri che causano la polmonite batterica avviene, generalmente, attraverso il contatto con oggetti contaminati o l'inalazione delle goccioline di saliva infette, emesse da un malato, in occasione di starnuti, colpi di tosse o quando parla.
I sintomi delle infezioni polmonari non tubercolari sono febbre, calo di peso, tosse, astenia (stanchezza psicofisica generalizzata), disturbi gastrointestinali, sudorazione notturna e presenza di sangue nell'espettorato.
La maggior parte dei sintomi, come il dolore al torace e la febbre, si attenuano entro qualche giorno. Perché scompaia la tosse occorrono in genere 2 o 3 settimane, mentre ci possono volere anche 6 mesi per far passare completamente la stanchezza e la debolezza.