Domanda di: Modesto Romano | Ultimo aggiornamento: 7 marzo 2026 Valutazione: 4.5/5
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La parola "anticresi" si pronuncia prevalentemente con l'accento sulla 'e', ovvero anticrèsi (/antiˈkrɛzi/), riflettendo la derivazione latina. È corretta e diffusa anche la variante, più vicina all'etimo greco, con accento sulla 'i' terzultima: antìcresi (/anˈtikrezi/). In entrambi i casi, la 's' si pronuncia sorda.
Ai sensi dell'articolo 1960 del codice civile: “L'anticresi è il contratto col quale il debitore o un terzo si obbliga a consegnare un immobile al creditore a garanzia del credito, affinché il creditore ne percepisca i frutti, imputandoli agli interessi, se dovuti, e quindi al capitale”.
Qual è la differenza tra anticresi e fideiussione?
Anticresi e fideiussione: differenza
La differenza tra le due soluzioni consiste nell'importo della garanzia prestata: nel caso dell'anticresi a protezione del credito viene dato il godimento del bene immobile del debitore, mentre nella fideiussione si fa riferimento a tutto il patrimonio del garante.
L'anticresi dura finché il creditore sia stato interamente soddisfatto del suo credito, anche se il credito o l'immobile dato in anticresi sia divisibile, salvo che sia stata stabilita la durata. In ogni caso l'anticresi non può avere una durata superiore ai dieci anni [191 disp.