Come si pronunciano le vocali aperte è chiuse in italiano?
Domanda di: Mauro Sala | Ultimo aggiornamento: 26 agosto 2026 Valutazione: 4.9/5
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In italiano, le vocali 'e' ed 'o' possono avere un suono aperto o chiuso a seconda dell'apertura della bocca e della posizione della lingua, influenzando il significato delle parole. Si distinguono principalmente tramite accento grave (è/ò = aperto) o acuto (é/ó = chiuso).
Come si pronunciano le vocali aperte e chiuse in italiano?
Per produrre una vocale aperta è necessario che lo spazio fra la lingua e il palato sia il maggiore possibile, come accade quando pronunciamo la a, mentre per produrre una vocale chiusa è necessario che lo spazio fra la lingua e il palato sia il minore possibile, come si verifica con la i e con la u.
Secondo la norma più diffusa nelle grammatiche, in italiano l'accento grave si pone sulle vocali la cui pronuncia non si distingue in aperta o chiusa (a, i, u) e sulle varianti aperte della e /ɛ/ e della o /ɔ/, mentre l'accento acuto (′) si pone sulle varianti chiuse delle vocali toniche e /e/ e o /o/.
e aperta, è, la cui trascrizione fonetica è [ɛ]; e chiusa, é, la cui trascrizione fonetica è [e]; o aperta, ò, la cui trascrizione fonetica è [ɔ]; o chiusa, ó, la cui trascrizione fonetica è [o];
In questo caso parliamo di accento fonico. Il suono della E aperta è quello che troviamo ad esempio in ièri, bène, sèdia e nel verbo essere è. Il suono della E chiusa è quello che troviamo ad esempio in céna, séra, méla e nella congiunzione "é".