Pulire le piante di pomodoro significa principalmente effettuare la sfemminellatura (rimozione dei germogli ascellari) e togliere le foglie secche o malate, specialmente quelle basse a contatto col terreno. I getti laterali vanno strappati lateralmente non appena appaiono, ogni 2-3 giorni, per favorire la produzione di frutti.
Controllo delle malattie fungine: È molto efficace contro funghi come la peronospora e la muffa grigia, particolarmente nelle coltivazioni di pomodori e uva. Regolatore del pH del suolo: Può essere usato per correggere l'acidità del terreno e migliorare la crescita delle piante.
Idealmente, la sfemminellatura dei pomodori deve essere effettuata non appena le femminelle si sono formate, quando ancora sono molto piccole. In questo caso possiamo tranquillamente farlo a mano. Se il nostro controllo delle piante non è molto frequente, le femminelle possono sfuggirci e iniziare a crescere.
Non devi annaffiare ogni giorno, ma non devi lasciare che il terreno si asciughi completamente. Se il tuo terreno è ben drenante, non devi preoccuparti molto di annaffiare troppo. Se metti il dito nel terreno e è asciutto per 5 cm di profondità, dovrebbe essere annaffiato.
Le foglie sono un indicatore importante: se la sera tendono ad afflosciarsi, la pianta ha bisogno di acqua. Se le foglie si afflosciano durante il giorno invece, non c'è motivo di preoccuparsi (in tal caso potrebbe essere un meccanismo protettivo per ridurre l'area esposta al sole e quindi ridurre l'evaporazione).