Come si può contrarre la sifilide?

Domanda di: Karim Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Trasmissione. La sifilide si trasmette attraverso qualsiasi tipo di rapporto sessuale (vaginale, anale e orale) e con il sangue. Una madre infetta può trasmettere la sifilide al nascituro durante la gravidanza (via transplacentare), attraverso il passaggio nel canale del parto e con l'allattamento.

Come si fa a capire se si ha la sifilide?

La sintomatologia della sifilide si può manifestare in tre fasi, intervallate da periodi di apparente buona salute. L'esordio consiste in un'ulcera indolore nella sede di infezione; nel secondo stadio si manifestano eruzioni cutanee, febbre, affaticamento e perdita di appetito.

Che cosa provoca la sifilide?

La sifilide è causata da Treponema pallidum, una spirocheta che non può sopravvivere a lungo all'esterno del corpo umano. Il Treponema pallidum penetra nel corpo attraverso le mucose o la cute, raggiunge i linfonodi periferici nel giro di poche ore e rapidamente diffonde a tutto l'organismo.

Chi colpisce la sifilide?

La sifilide è una malattia infettiva che colpisce sia uomini, che donne. L'agente causale è il batterio Treponema pallidum, che ha una spiccata invasività per l'organismo umano.

Quanto è probabile prendere la sifilide?

. Il rischio di trasmissione è di circa il 30% per ogni rapporto sessuale con un soggetto affetto da sifilide primaria, e del 60-80% con modalità materno-fetale. L'infezione non conferisce immunità nei confronti di successive reinfezioni.

Sifilide - Sintomi, Diagnosi e Trattamento