Come si può dissolvere un trombo?

Domanda di: Dr. Osvaldo Giuliani  |  Ultimo aggiornamento: 19 agosto 2026
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La dissoluzione di un trombo avviene principalmente in ambito ospedaliero tramite farmaci trombolitici (o fibrinolitici), capaci di sciogliere rapidamente i coaguli, o attraverso procedure meccaniche come la trombectomia. Per prevenire la crescita e favorire la dissoluzione naturale, si usano eparina e anticoagulanti (es. warfarin, apixaban).

Come far riassorbire un trombo?

Solitamente si ricorre all'eparina, somministrata per via endovenosa o sottocutanea per alcuni giorni, e agli anticoagulanti orali, che vanno assunti per almeno 3-6 mesi. Talvolta si ricorre anche ai farmaci trombolitici, che servono a sciogliere più in fretta il trombo.

Un trombo si può sciogliere da solo?

Se non viene riconosciuta e quindi curata, la trombosi evolve spontaneamente: il trombo nei casi più fortunati può sciogliersi da solo, oppure estendersi all'interno del vaso e dare sintomi progressivamente più gravi, oppure rompersi e generare emboli, ossia frammenti che, trasportati dal sangue, arrivano ad altri ...

Cosa prendere per sciogliere un trombo?

Gli agenti trombolitici, fra cui l'alteplase, la tenecteplase e la streptochinasi, lisano i coaguli e possono risultare più efficaci rispetto alla sola eparina in pazienti con trombosi venosa profonda selezionati, ma il rischio di sanguinamento è più elevato che con l'eparina sola.

Qual è il farmaco che scioglie i trombi?

Quando l'eparina è un farmaco salvavita

In questi casi (molto frequenti soprattutto in chi ha varici o subisce traumi), l'utilizzo dell'eparina ha essenzialmente scopo preventivo e si propone di impedire la formazione di ulteriori trombi all'interno del circolo venoso.

Trombosi: che cos’è e come si cura? - Prof. Paolo Simioni