Domanda di: Ortensia Ferrari | Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Il legame ionico si forma tra atomi o gruppi di atomi tra i quali sia avvenuto uno scambio di elettroni: l'atomo o il gruppo atomico che cede elettroni si trasforma in ione positivo (catione), l'atomo o il gruppo atomico che acquista elettroni si trasforma in ione negativo (anione).
Il legame ionico è un legame chimico di natura elettrostatica che si forma quando gli atomi possiedono un'elevata differenza di elettronegatività, ovvero una bassa energia di ionizzazione e un'alta affinità elettronica.
Si possono scrivere le strutture di Lewis anche di ioni. Le regole sono le stesse, ma bisogna aggiungere un elettrone in più per ogni carica negativa di un anione, o sottrarre un elettrone per ogni carica positiva di un catione.
Il risultato è un composto solido chiamato solido ionico, come tra un metallo e un non-metallo. Due esempi di legami ionici sono il cloruro di sodio NaCl, ossia uno ione di Na+ attratto da 6 ioni di Cl– in una struttura cristallina, e il cloruro di magnesio MgCl2.
Una volta che si è determinato il nome del catione e dell'anione, il nome del composto ionico si ottiene semplicemente scrivendo: (anione) di (catione). Per esempio: Solfato di sodio: Na2SO. Cloruro di potassio: KCl.