Domanda di: Dott. Sasha Villa | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Il cioccolato migliore dovrebbe contenere solo pasta di cacao, burro di cacao e zucchero in piccola quantità. Cosa guardare in etichetta quindi? Al primo posto nella lista degli ingredienti deve esserci la pasta di cacao che, per parlare di fondente, deve essere superiore al 43 %.
Profumo: non deve comparire il sentore di rancido. Sapore: non deve essere accessivamente acido. Aroma: non deve sapere di cotto o di tostato. Cosistenza: in bocca il cioccolato deve essere liscio, non devono sentirsi i piccoli grumi di polvere di cacao.
Per quanto riguarda i vincitori per l'anno 2022, i migliori cioccolati fondenti sono risultati essere Grancacao 73% di Slitti e il Criollo 80% di Domori, mentre il miglior cioccolato fondente monorigine è di nuovo il Chuao 70% di Domori.
Come deve essere l'etichetta per un buon cioccolato?
Infatti, sempre secondo la legge, il cioccolato fondente deve essere composto almeno al 43% di pasta secca di cacao e almeno al 26% di burro di cacao. In Italia, poi, è stato deciso di introdurre la dicitura “puro” o “cioccolato puro” quando non sono stati utilizzati altri grassi vegetali oltre che il burro di cacao.
La porzione consigliata è di 30 grammi al giorno, magari non tutti i giorni, per non assumere troppe calorie. È importante scegliere il giusto tipo di cioccolato per la propria pausa di piacere giornaliera, quindi, per massimizzare i benefici, è meglio optare per il cioccolato fondente con almeno 75% di cacao.