Per saldare il bronzo si usano principalmente la saldobrasatura (con cannello a propano-ossigeno/ossiacetilene e bacchette di bronzo/ottone), spesso con materiali d'apporto al silicio, o la saldatura TIG (con elettrodo e gas inerte), entrambe efficaci ma TIG più professionale, richiedendo cura nella pulizia dei pezzi e nella gestione della temperatura per evitare porosità.
Come disossidante usare borace. Per il BRONZO bisogna preriscaldare (circa 650°C) ed operare con rapidità per evitare la separazione dello stagno. Come disossidante usare miscele di borace e cloruro di sodio.
Piombo e leghe metalliche, come peltro, ottone e bronzo, sono molto problematiche da incollare. Il prodotto più indicato per realizzare questi incollaggi è la colla la colla bicomponente a base di resina epossidica UHU Plus Endfest 300. Un'alternativa più rapida può essere Bostik Fast Fix2 Liquid Metal.
È possibile utilizzare una rivettatrice manuale o meccanica. I rivetti sono solitamente degli inserti di materiale metallico che vengono deformati plasticamente al fine di creare una interferenza meccanica che non permette movimento relativo ai pezzi da unire.
Di contro, gli acciai ad alta velocità di lavorazione meccanica contenti Piombo (AVP, Alta Velocità Piombo) o Zolfo (AVF, Alta Velocità Zolfo) sono metalli non saldabili in quanto il cordone di saldatura si stacca dal materiale base, causando la rottura delle saldature alla prima sollecitazione.