Antichità classica. - I Greci si salutavano scambiandosi una parola di buon augurio (χαῖρε "sii lieto", o un'espressione simile; nelle lettere spesso ἔρρωσο "sta' sano") e consideravano uso contrario a un popolo libero l'inchinarsi come facevano gli Egiziani e i Persiani.
Rivolgere un Saluto in Greco. Saluta gli amici o gli sconosciuti. Quando ti rivolgi a una persona che non conosci o più anziana di te, puoi usare l'espressione "yassas", che si pronuncia esattamente come è scritta.
Nell'epoca tardo antica e nel medioevo i passanti salutavano scoprendosi il capo, questo per significare il mettersi sullo stesso piano del salutato eliminando ogni differenza sociale. Il copricapo infatti identificava la funzione sociale e l'appartenenza ad una categoria o corporazione.
La donna doveva fare un leggero cenno all'uomo e lui avrebbe dovuto rispondere al saluto togliendosi il cappello, sempre con la destra, e facendo un lieve inchino. A quel punto la donna rispondeva con una riverenza e poi si potevano presentare eventuali accompagnatori.
La maggior parte degli storici sono concordi nell'identificare il saluto “gladiatorio” come una stretta di mano a livello dell'avambraccio, un segno che avrebbe indicato, fra le altre cose, anche l'assenza di armi nascoste, e che veniva fatto fra soldati ma anche nella società civile.