Si scrive grazie a te, senza alcun accento sulla "e". La forma corretta prevede "te" come pronome personale, non accentato. L'accento su "tè" si usa esclusivamente per indicare la bevanda.
Quindi, fondamentalmente, la tua affermazione "grazie, anche a te" sta in realtà dicendo "Grazie. Anche a te." Il che significa "Grazie. Anche a te" o "Grazie.
Grazie a ..., con l'aiuto di, per merito di: ha ottenuto quel posto g. alle molte raccomandazioni; g. a voi ci sono riuscito; iron., è g. a te se mi trovo ora in questi guai; g.
In definitiva, tra le varianti “a te e famiglia” e “a te e alla tua famiglia”, è senz'altro preferibile la seconda, non perché la prima sia scorretta, ma perché suona come una formula impersonale, cosa che non si addice certo agli auguri.
Come si dovrebbe dire, allora, per non commettere più questo madornale errore grammaticale e non fare brutta figura? “Quindi non Buon Natale a te e famiglia, ma Buon Natale a te e alla famiglia o a te e alla tua famiglia”.