Domanda di: Maria Montanari | Ultimo aggiornamento: 22 maggio 2026 Valutazione: 4.2/5
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Si scrive lo penso (staccato, senza apostrofo) quando si usa il pronome lo davanti al verbo, come in "lo penso anch'io". Non va confuso con l'ho (con apostrofo), che è la forma elisa di "lo ho" (voce del verbo avere).
“Lo” può essere articolo o pronome: “lo zaino”, “lo dico” (dico ciò); “l'ho” è una piccola frase con la voce del verbo avere e il pronome “lo” (ho ciò”). Sono studente d'Italiano in Argentina. Una buona grammatica italiana non ce l'ho.
Nello standard attuale il e i si usano davanti a parole inizianti per consonante, semplice o seguita da r, l o semiconsonante (i peri, il sole, il clima, i gruppi, i quadri, il suocero, il piano); lo e gli davanti a vocale o semiconsonante velare (e allora lo si elide obbligatoriamente: l'aceto, gli eroi, l'uomo e gli ...
Gradirei sapere come sia corretto scrivere la frase: “Eravate tutti paesani miei e non l'ho sapevate”. RISPOSTA: L'ortografia della frase è non lo sapevate. L'ho è uguale a lo ho, ma il verbo avere in questa frase non può essere inserito, visto che c'è già il verbo sapevate.