Come si scrive "non c'ho voglia"?

Domanda di: Manfredi Palumbo  |  Ultimo aggiornamento: 19 aprile 2026
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La forma più corretta dal punto di vista grammaticale è "Non ci ho voglia" (o semplicemente "Non ho voglia"), sebbene nell'italiano parlato informale sia molto diffuso e accettato nello scritto colloquiale "Non c'ho voglia". È consigliabile evitare "c'ho" in contesti formali, preferendo la forma estesa.

Come si scrive "c'ho voglia"?

“Non ci ho voglia” e “Non c'ho voglia” sono entrambe corrette, sebbene entrambe informali (la seconda più della prima) e adatte più al parlato che allo scritto, per via della presenza del ci attualizzante, rispetto al più formale “Non ho voglia”.

Come si scrive c'ho?

Ci ho, ci hai, ci abbiamo ecc. o c'ho, c'hai, c'abbiamo ecc.: come si scrive? Si dice: ci ho, ci hai, ci abbiamo ecc. Non si dice: c'ho, c'hai, c'abbiamo ecc.

Come si scrive "non c'ho pensato"?

Questa è la risposta corretta. "Non ne ho pensato" può essere corretto, se usato in una frase come "non ne ho pensato male" (non ho pensato male di questo).

È corretto scrivere c'ha?

La soluzione c'ho, c'hai, c'ha, c'hanno (nonché c'abbiamo o c'avemo, c'avete, c'avevo e le altre voci del verbo inizianti con a-) predomina tradizionalmente nel registro linguistico basso ma, nota il lettore Losavio, oggi si legge persino «su testi di narrativa e sulle didascalie televisive».

Non C'HO più voglia 😐 (perché CI?)