L'espressione lombarda/milanese "te capi", che significa "hai capito?", si scrive correttamente "te capì" o più formalmente "t'è capì?", spesso resa nella forma interrogativa con l'accento sulla 'i' finale. Indica la comprensione e, talvolta, assume il senso di "hai visto?" o "hai capito la situazione?".
Te capì/Te vist. Forse saprai che il milanese ha varie ortografie poiché non esiste un singolo ente che lo regola. Tuttavia nessuna grafia giustìfica il modo in cui è scritto “te capì” o “te vist”, perché è un gran problema grammaticale! Pensaci un po': dov'è il verbo ausiliare nella frase scritta così?
Ta vori ben- Ti voglio bene, che non è la stessa cosa. Ti voglio bene si dice a un figlio, a un fratello, ti amo a un amante (nel senso di persona che si ama). Allora si commentò dicendo che i brianzoli erano così pudichi verso certi sentimenti, che non avevano parole per esprimerli.
Vediamo qualche saluto: Ciau e S'ciau: Ciao. Entrato in lombardo dalla lingua veneta, è successivamente entrato nella lingua italiana. (ricordate a quelli che odiano i "dialetti" di non usarla, me recumandi ;) ) Ueila e Uellà: Simili a "Ciau", un po' meno formali.