Come si scrive un atto di autotutela?

Domanda di: Tristano Martino  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Nel ricorso in autotutela il ricorrente dovrà indicare: – l'atto di cui viene chiesto l'annullamento (totale o parziale) o la revisione; – i motivi per cui si ritiene tale atto illegittimo e quindi annullabile.

Come compilare un autotutela?

Cosa riportare nell'istanza in Autotutela?
  1. L'atto di cui viene chiesto l'annullamento (totale o parziale). Di solito si riporta la data di emissione dell'atto, quella di notifica e il numero di protocollo identificativo dello stesso;
  2. I motivi per cui si ritiene tale atto illegittimo e quindi annullabile.

Come fare una richiesta di annullamento in autotutela?

Il contribuente può presentare istanza di autotutela in carta semplice, inviandola all'ufficio competente mediante fax o raccomandata a/r. La domanda dev'essere presentata all'ufficio che ha emesso l'atto. Nel caso si sbagli ufficio, quello che riceve l'istanza deve comunque consegnarla all'ufficio di competenza.

Come presentare istanza di autotutela al Comune?

L'autotutela puo' essere applicata in via autonoma cioe' d'ufficio, oppure su richiesta del cittadino. La presentazione dell'istanza di autotutela non sospende automaticamente il termine per il pagamento degli atti ne' quello per presentare ricorso alla commissione tributaria (60 giorni dalla notifica dell'atto).

Quando si presenta una istanza di autotutela?

Se l'Agenzia prende atto di aver commesso un errore può annullare il proprio operato e correggersi senza attendere la decisione di un giudice: questo potere di autocorrezione si chiama “autotutela”. La competenza ad effettuare la correzione è generalmente dello stesso Ufficio che ha emanato l'atto.

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