Con l'euro diventa obbligatorio indicare sempre i centesimi sia in numero sia in lettere, anche quando si stacca un assegno per una cifra tonda. L'assegno deve prevedere la virgola prestampata. Esempi: - 150 euro e 25 cent si scrive: 150,25.
Dovrai però inserire anche l'importo in lettere. Dovrai scrivere in lettere la cifra prima della virgola, mentre i centesimi possono rimanere scritti in numero. Se, ad esempio, l'importo da pagare è di sedici euro e venti centesimi dovrai scrivere SEDICI/20. Puoi anche scrivere SEDICI euro/20: non è sbagliato.
La prima indicazione numerica deve essere apposta sul lato destro dell'assegno, a fianco alla data. Nella parte sottostante dovrà essere indicato l'importo in lettere. In entrambi i casi dovranno essere indicati i due decimali, anche se sono pari a zero.
180: centottanta o centoottanta. In generale, l'elisione è poco comune con uno, otto eundici (centoundici e non *centundici) e più frequente con ottanta.