I fonemi si trascrivono entro barre oblique (trascrizione fonologica). contribuiscono a formare significati distinti; hanno, pertanto, una funzione distintiva. ES: /'cara/ e /'bara/. /c/ e /b/ sono due fonemi, in quanto modificano il significato della parola.
I fonemi si segnano tra barre oblique /.../ secondo le convenzioni della trascrizione fonemica. Per indicare una coppia di fonemi, si utilizza a volte il simbolo "~" posto tra i due fonemi, per esempio /p/ ~ /b/.
La trascrizione fonetica va inserita tra parentesi quadre: [traskritˈtsjoːne]. L'accento si segna in alto a sinistra della sillaba accentata: [ˈsindako], [matˈtiːna]. L'accento non si segna sui monosillabi: [si] 'sì', [dal]. La lunghezza vocalica si indica con [ ː ].
Il sistema vocalico della lingua italiana standard comprende sette fonemi /a, ɛ, e, i, ɔ, o, u/. Questi sette fonemi vocalici si trovano in sillaba accentata, mentre in sillaba non accentata si riducono a cinque /a, e, i, o, u/ (in atonia, l'opposizione di apertura vocalica è neutralizzata nelle vocali medie).
1) La trascrizione fonetica si indica sempre all'interno di parentesi quadre. La trascrizione fonologica (o fonematica) si indica sempre all'interno di barre oblique. 2) Per ogni parola tonica (cioè accentata) è necessario indicare correttamente l'accento mediante una barra in alto a sinistra della sillaba accentata.