Un cieco può individuare l'idea di un colore se lo si descrive. Per esempio l'azzurro può essere spiegato come colore vivace ma nello stesso tempo rilassante e lo si può abbinare al suono del mare e alla percezione dell'acqua, si cerca di abbinare il colore alla sensazione che ha attraversa i sensi.
Gli ipovedenti spesso non hanno un'accurata percezione del colore e necessitano quindi di un contrasto elevato per poter leggere; Le persone con dislessia hanno difficoltà a decodificare il testo scritto. Anche per queste persone, quindi, il contrasto elevato è di grande aiuto.
La descrizione accurata di un colore (in modo superficie) usando il linguaggio comune (e non la colorimetria) dovrebbe essere fatta specificando le tre caratteristiche percettive: tinta, chiarezza, croma con i nomi e gli aggettivi visti.
Qual è la differenza tra cieco e ipovedente? La cecità, a differenza dell'ipovisione, non consente più alcuna visione. Spesso siamo portati a pensare che essere ciechi voglia dire vedere come quando abbiamo gli occhi chiusi, in realtà, chi è cieco non sa cosa voglia dire vedere e nemmeno cosa sia il buio o la luce.
Qual è la differenza tra cieco e ipovedente? La cecità, a differenza dell'ipovisione, non consente più alcuna visione. Spesso siamo portati a pensare che essere ciechi voglia dire vedere come quando abbiamo gli occhi chiusi, in realtà, chi è cieco non sa cosa voglia dire vedere e nemmeno cosa sia il buio o la luce.