L'orale di Maturità 2023 è un colloquio multidisciplinare, svolto dopo gli scritti, che valuta la preparazione, il profilo educativo e le capacità critiche del candidato. Inizia con lo spunto (testo, foto, video) scelto dalla commissione, segue la presentazione del PCTO, educazione civica e correzione delle prove scritte.
Come si svolgerà l'esame orale di maturità nel 2025?
Come si svolge l'orale
Il colloquio si svolge dopo le prove scritte e include anche argomenti legati all'insegnamento trasversale dell'educazione civica e alle attività svolte nei Percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento (PCTO), presentate attraverso una breve relazione o un elaborato multimediale.
Una delle novità più discusse introdotte dal Ministero riguarda la cosiddetta scena muta durante la prova orale dell'Esame di Stato. A partire dal 2026, fare scena muta durante la prova orale di Maturità potrà comportare la bocciatura immediata, anche in presenza di una buona preparazione nelle prove scritte.
Sono state contestualmente definite anche le quattro materie del colloquio: due sono le stesse degli scritti. Al classico, oltre a italiano e latino, si porteranno storia e matematica. Allo scientifico, oltre a italiano e matematica, storia e scienze naturali.
Storia e Matematica oltre a Italiano e Latino: il colloquio orale dell'esame di Maturità al Liceo Classico sarà incentrato su queste quattro discipline. Allo Scientifico, invece, oltre a Italiano e Matematica, anche Storia e Scienze naturali.