Domanda di: Arturo Sala | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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per ridurre una frazione ai minimi termini basta dividere numeratore e denominatore per il loro M.C.D. Due frazioni e si dicono frazioni equivalenti se e solo se m·q=p·n . Per addizionare due o più frazioni che hanno denominatore uguale, è sufficiente addizionare i numeratori e conservare il denominatore.
Per moltiplicare un numero per una frazione basta moltiplicare il solo numeratore per i numero dato; mentre il denominatore resta uguale, senza moltiplicarlo. Per dividere due frazioni tra di loro, basta dividere il numeratore di ogni frazione per il suo denominatore e fare la divisione delle due somme ottenute.
Come si fa la somma tra frazioni con denominatore diverso?
La somma (o la differenza) di frazioni con denominatore diverso è uguale a una frazione che ha per denominatore il m.c.m. tra i due denominatori e per numeratore la somma (o la differenza) dei numeratori delle frazioni equivalenti.
Se vi trovate ad avere a che fare con somme e sottrazioni di più frazioni (tre, quattro...) non vi preoccupate, la regola è sempre valida: il denominatore rimane uguale, mentre tutti i numeratori (sopra la barra di frazione) si sommano (esempio: 6+12+20+5 con tutti i denominatori fratto 7 = 43 fratto 7) o si ...