Secondo il galateo, il pane non va mai tagliato con il coltello a tavola, poiché considerato un alimento sacro da condividere. Va invece spezzato con le mani in piccoli pezzi sopra l'apposito piattino, posizionato a sinistra (o in alto a destra) rispetto al piatto principale. È fondamentale non creare briciole e non addentare direttamente la pagnotta.
Cosa dice il galateo: il pane a tavola non va mai tagliato con il coltello. Il galateo, in parte influenzato dalla religione, vuole che venga spezzato con le mani. Il pane va spezzato in piccoli pezzi sul piattino apposito, posto alla destra del piatto, senza riempire di briciole la tavola.
Il pane si spezza con le dita creando bocconcini da portare alla bocca. Se c'è un cestino per il pane, esso si spezza con le mani e si colloca sul piattino (o comunque in alto a sinistra), da lì preleveremo piccoli pezzi per volta.
Nell'ultima cena viene spezzato e dato ai discepoli; lo spezza il figlio di Dio in rappresentanza dell'umanità intera e lo fa con le mani. Per questo, a tavola, secondo il galateo, il pane va spezzato solo ed esclusivamente con le mani e non tagliato con il coltello.