Versate un po' di alcol denaturato su un panno come prima azione aggressiva. Potrebbe bastare a portare a termine il lavoro. Se non funziona, passate a un prodotto specifico per la rimozione di resina d'albero, residui d'insetto o catrame, disponibile presso negozi di ricambi e ferramenta.
Sono prodigiose le virtù dell'olio di oliva per togliere la resina da pantaloni e capi in tessuto sintetico e dalle mani. Utilizzarlo è molto semplice: basta metterne un po' sulla macchia da trattare, farlo assorbire e poi tamponare la zona con del borotalco o lievito in polvere, lasciandolo agire almeno 1 ora.
Il metodo infallibile per eliminare i residui di resina sia dagli strumenti, come le pipette, che dagli stampi in silicone è l'alcol etilico. Utilizzare l'alcol etilico, preferibilmente a 90°, con un bastoncino di cotone imbevuto, oppure direttamente a contatto con lo stampo.
La spugna va bagnata con dell'alcol e passata con una leggera pressione sulla macchia di resina Quando gli aloni appiccicosi sono stati eliminati del tutto, il pavimento va sciacquato con acqua calda e asciugato con della carta assorbente (così anche le piastrelle).
Si tratta del comune alcool denaturato. Strofinando con un panno imbevuto di alcool sarà possibile togliere i residui di resina dalle parti interessate; è consigliabile effettuare un lavaggio all'auto dopo la rimozione. Ma se la resina dovesse dimostrarsi molto più resistente possiamo ricorrere al diluente sintetico.