VISO: per nascondere macchie o rossori tamponate un po' di correttore sulla superficie di ogni segno e poi sfumate delicatamente verso l'esterno, come scritto prima ne basta poco per evitare l'effetto cerone. Per nascondere i brufoli, invece, per evitare di spargere i batteri, applicatelo con un pennellino.
Cosa si mette prima il fondotinta o il correttore?
In generale, l'applicazione più “corretta” prevede prima l'utilizzo del fondotinta e poi del correttore, semplicemente perché il fondotinta ha proprietà uniformanti coprendo discromie, occhiaie e imperfezioni e per questo è utile nel rendere la pelle più omogenea e compatta camuffando i piccoli difetti.
Il correttore deve essere applicato in punti strategici in modo da ottenere la massima resa con la minima quantità di prodotto. I punti migliori in cui applicarlo sono il solco dell'occhiaia, in modo da ridurre otticamente l'incavatura dell'occhio, e verso l'angolo esterno dell'occhio, per ottenere un effetto lifting.
Il modo più efficace per applicare il correttore per coprire le occhiaie è quello di disegnare un triangolo con la base appena sotto l'occhio e il vertice verso la guancia. In questo modo non solo nascondete le occhiaie, ma andate ad illuminare anche il viso.
C'è poi l'illuminante viso, da usare dopo il correttore per portare luminosità zone del viso che hanno dei riflessi di luce accentuati. Se invece cercate un effetto super glowy, sappiate che esistono anche illuminanti da miscelare con il fondotinta per aumentarne l'effetto pelle luminosa".