Domanda di: Clea De Angelis | Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2023 Valutazione: 4.3/5
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Il sintomo principale della colite spastica è il dolore addominale che si concentra generalmente nei quadranti inferiori dell'addome. Il dolore può presentarsi come continuo o crampiforme, e, come detto nel paragrafo precedente, è associato a cambiamenti dell'alvo (stipsi o diarrea).
La diagnosi di colite viene effettuata attraverso l'anamnesi e la storia clinica del paziente e su test di laboratorio quali l'esame della calprotectina fecale, la ricerca e coltura di parassiti nelle feci, o esami del sangue quali emocromo e la proteina C reattiva.
Il sintomo caratteristico della colite nervosa è il dolore addominale, che interessa tipicamente i quadranti inferiori dell'addome, associato a un cambiamento dell'alvo, ovvero della frequenza delle evacuazioni. Possono manifestarsi episodi diarroici o di stitichezza, oppure un'alternanza delle due condizioni.
L'ecografia è l'indagine strumentale preferita per verificare il sospetto di intestino irritabile ed escludere MICI o altre patologie attraverso un esame veloce, non invasivo e poco costoso. La colonscopia è l'esame che permette di escludere ogni dubbio di le altre patologie intestinali¸.
La colite può generare dolore al fianco destro e schiena e dolori diffusi sempre sul lato destro all'altezza del fegato o delle spalle. Se avverti dolori al fianco destro nella zona più alta della fascia addominale, tra lo stomaco e le costole, è possibile che sia in corso un'infiammazione del colon.