Come si vende una casa quando c'è una donazione?

Domanda di: Dr. Pacifico Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Un immobile ricevuto in donazione tramite un atto pubblico notarile prevede l'accettazione e la registrazione nei registri immobiliari. Da quel momento il donatario è ufficialmente proprietario dell'immobile donato. La vendita di un appartamento con queste condizioni viene considerata valida a tutti gli effetti.

Cosa fare per vendere una casa donata?

Tuttavia, la soluzione più sicura per riuscire a vendere un immobile donato – e, sostanzialmente, per convincere le banche a erogare il mutuo – consiste nel richiedere agli eredi un'esplicita dichiarazione di rinuncia a qualsiasi azione di rivendicazione sulla casa che è stata oggetto di donazione.

Quanto tempo deve passare per vendere una casa donata?

La legge stabilisce che chi ha comprato casa o l'ha ricevuta in donazione avvalendosi delle agevolazioni prima casa non può vendere casa prima di 5 anni dal momento del rogito (della donazione).

Chi riceve un immobile in donazione può vendere?

Il proprietario di un bene – mobile o immobile che sia – può farne ciò che desidera, e questo è vero anche per i beni provenienti da donazione. È chiaro quindi che chi ha ricevuto una casa in donazione la può vendere.

Cosa succede se acquisto una casa donata?

Nessun rischio dopo 20 anni dalla donazione

Se entro 20 anni dalla data di trascrizione della donazione non c'è stata nessuna opposizione da parte del coniuge o dei parenti in linea retta, l'azione di restituzione non può essere esercitata e, di conseguenza, non ci sono più rischi per l'acquirente.

Casa donata - come si fa a venderla?