Domanda di: Carlo Battaglia | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Il fascismo esaltava la semplicità e la compostezza rispetto alla frivolezza e al disordine: pertanto l'aspetto fisico del perfetto fascista non deve essere trasandato e il volto deve essere sbarbato. Si incoraggia la sicurezza e la compostezza anche nel modo di porsi, financo in quello di camminare.
La dieta fascista ideale consisteva in molti carboidrati, verdure, olio e vino, ma molto meno carne. Dopo il 1936, c'era una carenza del cibo e l'assunzione giornaliera di cibo è stata notevolmente ridotta. Questo preoccupava dottori e scienziati.
Cosa si faceva nel tempo libero durante il fascismo?
A partire dal 1925 il regime fascista avviò un vasto programma di "nazionalizzazione" del tempo libero, dai divertimenti agli sport, il cui primo passo fu la creazione (aprile 1925) dell'Opera Nazionale Dopolavoro (OND).
I figli della lupa era un'organizzazione ideata dall'Opera nazionale balilla durante il ventennio fascista in Italia di cui facevano parte i bambini dai 6 agli 8 anni. Le bambine in questa fascia d'età facevano parte delle figlie della lupa.
Nel 1930 venne proibita la distribuzione di libri che contenevano ideologia marxista o simili, ma questi libri potevano essere raccolti nelle biblioteche pubbliche in sezioni speciali non aperte al vasto pubblico. Lo stesso capitava per i libri che venivano sottoposti a sequestro.