Domanda di: Ing. Demian Grasso | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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La grande maggioranza degli italiani viveva nelle campagne e nei piccoli centri rurali e godevano di autosufficienza grazie all'attività agricola. Queste erano svluppate per lo più al Nord grazie alla presenza della Pianura Padana, il restante territorio italiano era prevalentemente montagnoso.
La vita quotidiana nel Medioevo era particolarmente difficile a causa dell'altissima mortalità, soprattutto tra i minori di 5 anni. La vita media era molto corta, e tante erano le persone che morivano a causa di malattie, o di fame.
Durante il Cinquecento in Europa vi furono profonde divisioni in campo religioso. Spesso i pontefici, i vescovi e gli abati vivevano nel lusso come principi e spendevano enormi somme di denaro per abbellire le città di Roma, le Chiese e i palazzi in cui abitavano.
I mobili erano scuri e pesanti, le sedie scomodissime, le poltrone inesistenti e, nell'insieme, l'occhio veniva colpito dalla severità e dalla freddezza del tutto. Una nota di allegria era data, nelle regioni più calde, dalla presenza di terrazze abbellite da fiori ed alberi da frutta.
Nel 1600, dal punto di vista demografico, in Italia si ha un calo a causa delle pesti e carestie che dilagano senza sosta, colpendo città e campagne; la più pensate è avvenuta tra il 1630 e il 1656. Tutto ciò comporta lo sviluppo della povertà, aumentano il numero dei poveri.