Come sono i bambini nati da fecondazione assistita?
Domanda di: Dr. Diamante Lombardi | Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2026 Valutazione: 4.6/5
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I bambini nati da fecondazione assistita (PMA) sono generalmente sani e simili ai coetanei concepiti naturalmente. Sebbene possano presentare un peso leggermente inferiore alla nascita e un rischio lievemente maggiore di prematurità, soprattutto in caso di parti gemellari, queste differenze tendono a ridursi o scomparire con la crescita, con uno sviluppo psicofisico e cognitivo del tutto normale.
Un rischio della procreazione assistita, compresa la fertilizzazione in vitro, sembra essere il peso ridotto alla nascita. Ci sono evidenze che associano poi il peso ridotto alla nascita all'insorgenza di diabete di tipo 2, ipertensione e patologie cardiovascolari.
Le gravidanze ottenute attraverso tecniche di PMA, soprattutto quelle multiple (gemelli, trigemini), ma non solo, presentano un'incidenza più alta di nascite pretermine. I bambini nati prematuramente possono avere maggiori probabilità di sviluppare problemi respiratori, neurologici o di apprendimento.
Quali sono le verità scomode sulla fecondazione assistita?
Sebbene i trattamenti di riproduzione assistita possano essere una benedizione per le coppie che non riescono a concepire naturalmente, studi recenti hanno rilevato che i trattamenti per la fertilità aumentano significativamente il rischio di danni da parto, inclusa la paralisi cerebrale infantile.
Quanto è difficile avere figli con la fecondazione in vitro?
Il tasso di successo della FIV può variare dal 38% al 50% per ciclo, aumentando fino al 79,9% dopo tre cicli. Iniezione Intracitoplasmatica di Spermatozoi (ICSI): utilizzata ormai nel quasi il 100% delle coppie che sono indirizzate verso la fecondazione in vitro, risolve anche i problemi di infertilità maschile.