Come sono le feci con la gastrite?

Domanda di: Pietro Fabbri  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Gastrite: quando consultare il medico
Si riscontrano tracce di sangue nel vomito o nelle feci, o le feci assumono un colore molto scuro, simile a quello dei fondi di caffè (a tal proposito, si consiglia la lettura di articoli specifici: ematemesi e melena)

Chi soffre di gastrite che sintomi ha?

Bruciore di stomaco, crampi, dolore addominale, a volte anche una lieve nausea. Se la causa della gastrite è nota e il fastidio occasionale, un rimedio sintomatico al bisogno può bastare. Ma, se il disturbo è intenso o si ripresenta spesso, meglio interpellare il medico.

Che disturbi porta la gastrite cronica?

I tipici sintomi della gastrite cronica sintomatica sono: dolore alla parte alta dello stomaco, senso di pienezza, nausea, vomito, eruttazione, mancanza di appetito, perdita di peso e indigestione (o cattiva digestione).

Quanto tempo ci vuole per guarire la gastrite?

La forma acuta rientra da sé in 3-4 giorni, a patto però di intervenire subito: «Elimina dalla dieta l'alcol, evita il fumo e le sostanze irritanti per la mucosa dello stomaco, come caffè e spezie piccanti», raccomanda il gastroenterologo.

Cosa infiamma la gastrite?

La gastrite è un'infiammazione dello stomaco. Spesso è causata da un batterio che si chiama Helicobacter pylori, ma non mancano i casi in cui a scatenarla sono altri fattori, come ad esempio alcuni farmaci o l'abuso di alcol.

Quali sono i sintomi della presenza di Helicobacter Pylori?