Domanda di: Zelida Bruno | Ultimo aggiornamento: 25 giugno 2026 Valutazione: 4.5/5
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Chi ha la glicemia alta o il diabete può presentare feci frequenti, molli o acquose, spesso associate a diarrea diabetica, che può durare giorni o settimane. Le feci possono essere maleodoranti, voluminose, chiare, schiumose o presentare tracce di muco e grasso (steatorrea), a volte galleggiando nell'acqua. Sono comuni episodi ciclici, spesso notturni.
La diarrea diabetica è una condizione in cui le persone con diabete presentano feci frequenti, molli o acquose. Spesso è il risultato di fattori sottostanti legati al diabete o al suo trattamento.
I sintomi sono diarrea gonfiore addominale, dolori addominali, perdita di peso, malassorbimento intestinale. La diarrea può precedere l'esordio clinico del diabete.
I sintomi notturni del diabete includono bisogno frequente di urinare (nicturia), sete intensa, sudorazioni notturne, incubi, risvegli improvvisi con panico (ipoglicemia), battito cardiaco accelerato, stanchezza mattutina, mal di testa e dolori/formicolii alle gambe (neuropatia). Questi disturbi sono spesso causati da alti (iperglicemia) o bassi (ipoglicemia) livelli di zucchero nel sangue e possono frammentare il sonno, compromettendone la qualità.
Anche il diabete insipido (una diversa forma di diabete) è caratterizzato da sete eccessiva, accompagnata ad escrezione di una grande quantità di urina diluita. La causa va ricercata in un alterato controllo da parte dell'ipotalamo dell'ormone antidiuretico (ADH) che agisce trattenendo l'acqua a livello dei reni.