Come sono le perdite da infezione?

Domanda di: Ing. Elda De Santis  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (3 voti)

Le perdite vaginali possono essere scarse o abbondanti e avere un aspetto diverso a seconda del microorganismo responsabile dell'infezione. Possono essere dense, bianche e compatte o liquide di colore giallo, grigio verdognolo, talvolta inodore o caratterizzate da un forte odore sgradevole.

Come capire se ho un'infezione all'utero?

Quali sono i sintomi della malattia infiammatoria pelvica?
  1. Dolore al basso ventre.
  2. Minzione difficoltosa e/o dolorosa.
  3. Febbre.
  4. Perdite vaginali maleodoranti.
  5. Sanguinamenti vaginali anomali.
  6. Dolore durante i rapporti sessuali.

Quando le perdite sono pericolose?

Le perdite di colore rosso vivo, invece, devono essere considerate un campanello d'allarme, soprattutto se abbondanti e in presenza di dolore pelvico. “In questo caso – avverte il medico – è bene consultare il ginecologo o recarsi in pronto soccorso: potrebbe trattarsi di una minaccia di aborto”.

Come capire se le perdite sono normali?

In genere le perdite normali sono trasparenti, giallo chiaro o biancastre, in base alla fase del ciclo mestruale in cui ti trovi. Anche la quantità e la consistenza tendono a variare. Durante l'ovulazione, ad esempio, sono spesso abbondanti e trasparenti, con una consistenza gelatinosa.

Che colore sono le perdite della candida?

Aspetto delle perdite: nella candida, le secrezioni vaginali sono biancastre ed assumono frequentemente un aspetto denso e cremoso, simile alla ricotta o al latte cagliato; queste perdite si accompagnano a forte prurito e dolore durante il coito, gonfiore, bruciore durante la minzione e dolore a livello della vulva e ...

Perdite vaginali, normali secrezioni o possibili infezioni? Tutto quello che c’è da sapere