Domanda di: Ing. Marcella Ruggiero | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Le sillabe sono gruppi di lettere pronunciati con una sola emissione di voce. Sono piccole unità di lettere in cui si possono scomporre le parole. Ogni parola si compone almeno di una sillaba. Le parole formate da una sola sillaba si chiamano monosillabi (ad esempio la parola "re").
L'esempio più semplice è quello della consonante seguita da una vocale: in questo caso ciascun gruppo forma una sillaba. Esempi: Ca-ne, Pe-ra, Se-ta. Una vocale seguita da una sola consonante, forma una sillaba. Esempi: A-ce-to, E-ti-mo, I-co-na.
Lavorare successivamente sulle sillabe; formarle cominciando dalle consonanti “continue” (l/f/m/s/r/v/n/z) che tengono il suono a lungo e vengono memorizzate più facilmente, solo dopo passare alle consonanti “occlusive”; memorizzare le sillabe, comporle e scomporle fino alla memorizzazione dei fonemi.
Per lavorare con le sillabe a un livello più avanzato, esistono alcuni esercizi: Introdurre una consonante nelle combinazioni vocale-consonante: l'obiettivo è lavorare sulla pronuncia e la grafia, e un esempio è bra-bre-bri-bro-bru o pla-ple-pli-plo-plu.
Tra il secondo e il terzo anno della scuola primaria si specializza nel riconoscimento delle sillabe, riconosce la struttura della parola e impara le eccezioni e le irregolarità grammaticali. Infine, è in grado di riconoscere le parole in modo globale e immediato, senza necessità di scomporle.