Domanda di: Gianantonio De luca | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Tieni l'osso sacro rivolto verso la sella, i muscoli addominali tesi in modo che la parte inferiore della schiena sia rivolta verso il basso e quindi che la schiena sia diritta e non arcuata, e spingi il peso verso il bacino e non verso le spalle.
Bisogna essere in grado di mantenere la propria posizione muovendo solo il bacino… isolandolo quasi dal resto del corpo. Potete fare degli esercizi con le braccia come tenerle aperte di lato o sui fianchi o dietro alla testa. In questo modo ci si abitua a “fare a meno del resto” e a pensare solo a stare seduti bene.
L'assetto corretto quando si è a cavallo prevede per i piedi talloni in basso e punte in alto, le spalle devono stare all'indietro e lasciare il busto in posizione eretta, così come la testa. Le gambe devono avere il contatto con la sella fino alle ginocchia, mentre ai polpacci spetta "dare la guida" al cavallo.
Anche al galoppo, alternate lo stare su con lo stare seduti. Rimanete in posizione per mezzo giro o per un circolo e poi cambiate. Provate a dare gli aiuti anche finché state su (soprattutto usate le gambe) e tenete i piedi sotto di voi, in modo da non faticare a stare su.
il piede deve essere infilato nella staffa solo con la punta e deve rimanere parallelo al fianco del cavallo col tallone abbassato. il bacino deve spingere in avanti e il busto deve rimanere eretto, perpendicolare alla schiena del cavallo, testa dritta e sguardo in avanti che fissa il punto a cui arrivare.