Chi lavora all'interno delle case editrici è spesso in possesso di una laurea umanistica ottenuta solitamente presso le Facoltà di Scienze della Comunicazione o Lettere e Filosofia delle università italiane.
La via classica per trovare lavoro nel settore è quella delle facoltà umanistiche, alle quali si sono aggiunti più di recente anche alcuni percorsi di studi ad hoc, in grado di fornire un accesso privilegiato alle case editrici in cerca di collaboratori.
In quasi tutte le case editrici, il percorso più diretto per iniziare una carriera da editor è frequentare un master in editoria e poi fare uno stage. E qui iniziano i problemi: il tirocinio, spesso, è retribuito pochissimo (in alcuni casi può anche essere gratuito).
Tra le tante ricordiamo la laurea magistrale in Scienze dell'informazione, della comunicazione e dell'editoria dell'Università di Tor Vergata a Roma e il corso di laurea in Cultura e storia del sistema editoriale dell'Università Statale di Milano.
Il corso di laurea in editoria si propone di offrire un'adeguata preparazione nel settore dell'editoria nelle sue più diverse espressioni (stampa, radio e televisione, new media), con particolare riguardo al campo dell'innovazione tecnologica, della multimedialità, e degli altri prodotti editoriali digitali.