Domanda di: Vera Battaglia | Ultimo aggiornamento: 1 luglio 2026 Valutazione: 4.6/5
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Subentrare nella proprietà di un ascensore condominiale installato successivamente alla costruzione dell'edificio richiede il pagamento di una quota proporzionale alle spese di installazione e manutenzione sostenute inizialmente dai condomini, rivalutata al valore attuale della moneta. Il diritto di partecipazione è sancito dall'art. 1121 c.c. e va concordato con i comproprietari originari, spesso coinvolgendo l'amministratore per il calcolo preciso.
L'amministratore di condominio è il punto di riferimento per la gestione degli impianti comuni, tra cui l'ascensore. La sua figura è essenziale per assicurare che l'ascensore sia mantenuto in condizioni ottimali, garantendo sicurezza agli utenti e rispetto delle normative vigenti.
All'articolo 1124 del codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) il primo comma e' sostituito dal seguente: «Le scale e gli ascensori sono mantenuti e sostituiti dai proprietari delle unita' immobiliari a cui servono.
Chi abita al piano terra deve pagare le spese di ascensore?
La risposta è sì: tutti i proprietari di immobili all'interno di un condominio devono partecipare alle spese dell'ascensore. Quindi, paga anche l'inquilino del piano terra e chi abita al piano rialzato, in quanto proprietari di una quota dell'edificio che beneficia, almeno teoricamente, dell'impianto.