Come tastare il fegato?

Domanda di: Dott. Cristyn D'angelo  |  Ultimo aggiornamento: 1 luglio 2026
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La palpazione del fegato viene eseguita posizionando la mano destra sull'addome superiore destro, appena sotto le costole, chiedendo al paziente di inspirare profondamente per far scendere l'organo. In condizioni normali, il fegato non è palpabile, poiché è protetto dalle costole; se si avverte un bordo duro o irregolare, ciò potrebbe indicare un fegato ingrossato (epatomegalia). Fondo ASIM +3

Come si palpa il fegato?

Per il fegato, l'undicesima e la dodicesima costola destra del paziente vengono sostenute mentre la mano destra preme verso l'interno e verso l'alto sull'addome destro del paziente. Il bordo del fegato dovrebbe essere solido, affilato e liscio durante l'inspirazione.

Come si fa a vedere se il fegato sta bene?

Attraverso un semplice esame del sangue è possibile controllare il livello degli enzimi epatici che rivelano lo stato di salute del tuo fegato. Tra essi, le transaminasi (specie le GPT o ALT) hanno un grande valore nel segnalare una sofferenza del fegato.

Come deve essere il fegato al tatto?

Il fegato è un grande organo carnoso, il più grande del nostro corpo, a forma di cono, dal peso di circa 1,5 kg, caratterizzato da un colore bruno-rossastro e dalla consistenza gommosa al tatto.

Quali sono i sintomi di un fegato ingrossato al tatto?

Quando il fegato si ingrossa è difficile accorgersene perché, di solito, non dà alcun segno o sintomo. A volte, però, quando l'aumento del suo volume è rapido e visibile, possiamo percepire una sensazione di dolore o fastidio all'altezza del fianco destro (sede del fegato), che può peggiorare alla palpazione.

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