Come termina la facciata nella parte superiore di San Carlo alle Quattro Fontane?
Domanda di: Joshua Martini | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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La facciata culmina con un medaglione ovale a superficie concava sorretto da angeli in volo, un tempo ospitante l'immagine di San Carlo. Borromini lavorerà alla facciata fino all'ultimo dei suoi giorni, ma riuscirà a completare solamente la metà inferiore.
È dedicata a Carlo Borromeo e deve la sua qualifica “alle quattro fontane” al nome nella piazza adiacente, incrocio di due strade trafficate, dove ogni angolo è occupato da una fontana.
Commissionata nel 1634 dall'Ordine dei Trinitari di Spagna, la Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane è dedicata a Carlo Borromeo, a cui Borromini era molto devoto – studi recenti associano la scelta del nome d'arte dell'architetto (che si chiamava, in realtà, Andrea Castelli) al cognome del santo.
Francesco Borromini, nato Francesco Castelli (Bissone, 27 settembre 1599 – Roma, 3 agosto 1667), è stato un architetto italiano operante quasi esclusivamente a Roma, tra i principali esponenti dell'architettura barocca.
«Borromini», in ogni caso, era un cognome che già apparteneva alla famiglia: Giovanni Pietro Brumino era lo sposo nelle seconde nozze di una nonna del futuro architetto, e lo stesso padre era spesso soprannominato «Brumino», forse in ragione del suo legame con la famiglia viscontea.