Per farlo basta utilizzare una semplice cartina tornasole acquistabile in farmacia o erboristeria. Si raccolgono in un bicchierino le urine, si immerge la cartina tornasole e dopo pochi minuti confrontare il colore che appare con la scala cromatica che di solito si trova nella confezione.
Il metodo piu' semplice ed economico per la misurazione del pH è quello di tipo colorimetrico: si confronta il colore ottenuto dalla reazione chimica del pH test liquido miscelato alla soluzione fertilizzata con quello di un'apposita scala colorimetrica, che riporta i corrispondenti valori di concentrazione.
Il modo più economico e grossolano per farlo è quello di utilizzare una cosiddetta “cartina al tornasole”: semplicemente, è una striscia di carta che, quando un campione di acqua viene lasciato a contatto con essa, vira verso un certo colore, dando una stima approssimativa del pH su una scala di colore.
La scala dei valori del PH variano da 0 a 14. Il valore del PH misura l'acidità o l'alcalinità di una soluzione acquosa. Le soluzioni con un PH inferiore a 7 sono acide e quelle con un PH superiore a 7 sono alcaline. Le soluzioni acide e alcaline possono variare ampiamente nella loro acidità e alcalinità.
Un elevato pH delle urine (alcalinità) può essere dovuto a: vomito, infezioni del tratto urinario (Proteus sp.), insufficienza renale, alcune terapie diuretiche, acidosi tubulare renale, lavande gastriche e malattie respiratorie caratterizzate da iperventilazione (con eccessiva eliminazione di CO2).