VIDEO
Trovate 45 domande correlate
Quanto dura la vita di un orchidea?
Con una buona cura e una manutenzione regolare, una pianta di orchidea può vivere per tutta la vita - 100 anni o più.
Come vedere se l'orchidea è morta?
Quindi, tenetela d'occhio e controllate se la pianta comincia a perdere le foglie o se il fusto diventa giallo. In molti casi, abbiamo detto, il problema è un eccesso di annaffiatura, che porta alla perdita delle foglie e al marciume delle radici.
Quando l'orchidea ha troppe radici?
Se le radici delle orchidee sono cresciute troppo ed escono anche dai fori di fondo del vasetto trasparente oppure se si intravede muffa, significa che è il momento di sostituire il contenitore e il terriccio.
In che periodo si possono rinvasare le orchidee?
Quando travasare le orchidee? Il periodo migliore per rinvasare le orchidee cade in autunno, quando le piante avranno già perso i fiori. Si può praticare anche a inizio primavera.
Come si fa a far riprendere le orchidee?
Per far riprendere la tua orchidea è meglio che l'ambiente che la circonda sia umido. Potresti installare un vaporizzatore oppure mettere vicino la pianta un piattino colmo d'acqua. Successivamente, dovrai lasciare la tua pianta indisturbata per un po'.
Come togliere le radici?
Attraverso l'utilizzo congiunto di un'accetta, una motosega, delle cesoie, una zappa ed una vanga, dovrai riuscire a dissotterrare e recidere più radici possibili, per poi estirpare il tuo ceppo. È sicuramente il metodo più economico, ma spesso non il più conveniente.
Come togliere le radici marce?
Se le radici marciscono, non è necessario gettare via subito l'orchidea. Se la pianta ha radici aeree che sembrano sane, le puoi usare come radici “nuove”. Togli la pianta dal vaso, rimuovi le radici marce e metti nel vaso le radici aeree con un po' di terra fresca per orchidee.
Come capire se le radici sono morte?
Il modo abbastanza certo per sapere se una pianta sia viva o morta è controllare i suoi steli. Se sono molli e non rigidi e sodi, allora quasi sicuramente è morta. Al massimo, possiamo controllare all'interno se esiste ancora un verde predominante dentro di lei. Se così fosse, allora potremmo recuperarla.
Dove tagliare le orchidee per farle rifiorire?
Per aiutare le orchidee sfiorite bisogna procedere con il taglio dello stelo fiorale. Si può scegliere semplicemente di recidere lo stelo alla base, all'inserzione sulla pianta: in questo caso la fioritura successiva avrà origine da un nuovo stelo emesso dopo un anno, sempre alla base della pianta.
Che tipo di terra ci vuole per le orchidee?
Le Orchidee necessitano di un ambiente ben drenato e non tollerano i ristagni d'acqua, che provocano marciumi radicali. Essendo piante epifite non hanno bisogno di un terriccio normale, ma di una miscela di torba e di corteccia.
Quante volte l'anno fioriscono le orchidee?
Con le cure appropriate, la maggior parte delle orchidee fiorisce almeno una volta all'anno; ogni specie ha esigenze leggermente differenti per crescere e fiorire, ma le variabili sono sempre le stesse: temperatura, acqua, substrato di invaso e umidità.
In quale mese fioriscono le orchidee?
Nel nostro emisfero le orchidee fioriscono solitamente tra gennaio e marzo, con saltuarie fioriture precoci nel mese di dicembre o tardive nel mese di aprile. Lo stimolo che le induce a fiorire è una marcata escursione termica tra il giorno e la notte, tipico dei mesi autunnali.
Quando tagliare le radici aeree delle orchidee?
Quando le radici aeree saranno lunghe circa 5 centimetri potrà tagliare con cautela questa nuova piantina dallo stelo e rinvasarla nello speciale terriccio per orchidee.
Perché le orchidee hanno il vaso trasparente?
La trasparenza dei vasi permette alla luce solare, diretta ed indiretta, di arrivare alle radici, rendendole più attive, forti ed efficienti.
Cosa fare se le radici delle piante escono dal vaso?
Rimuovere il vaso vecchio Estrarre la pianta dal vecchio contenitore. Se la zolla presenta molte radici, potare le radici più grosse e lunghe per stimolare la pianta a rigenerare il proprio apparato radicale.
Quanta acqua si dà alle orchidee?
Le esigenze idriche cambiano con le stagioni e l'andamento delle temperature. Indicativamente dovremo ripetere questa operazione 1 volta alla settimana in primavera, 2/3 volte alla settimana in estate a seconda del caldo, 1 volta alla settimana in autunno e ogni circa 10 giorni in inverno.
Dove mettere le orchidee in casa?
L'appartamento è quindi l'ideale per coltivare un'orchidea, la zona dove dobbiamo posizionarla deve però essere a sud o ad est, meglio se dietro una tenda in modo che i raggi del sole non le arrivino direttamente. Attenzione però che il sole le arrivi, la mancanza di luce è la prima causa per cui non si hanno fiori.
Come salvare un'orchidea quasi morta?
Estrai la pianta dal vaso e rimuovi tutte le radici marce o morte. Pulisci bene le radici sotto acqua corrente. Spruzza dell'acqua ossigenata per uccidere eventuali batteri. Lascia asciugare l'orchidea per circa un giorno.
Cosa fare con una pianta secca?
Pianta secca: cosa fare per evitare che le piante secchino
Nel caso più semplice, in cui la pianta risulta disidratata, è bene annaffiare con le giuste quantità d'acqua. ... Quando si annaffia, lo si dovrebbe fare spesso e a piccole dosi.
Quanto sono profonde le radici?
Di solito, in ambienti temperati e boreali, una o due radici per albero possono arrivare a circa 7 m di profondità, ma nella savana tropicale, nella foresta di sclerofille mediterranee (leccio, olivo, mirto, alloro ecc.), nei deserti e nei semi-deserti troviamo radici che possono superare i 60 metri di profondità!