Come togliere trattamento integrativo Naspi?

Redazione Pubblicato il

Per togliere il trattamento integrativo (ex bonus Renzi) dalla NASpI, è necessario presentare apposita rinuncia online sul sito dell'INPS, accedendo con SPID, CIE o CNS, poiché tale procedura non è gestibile durante la domanda iniziale. La rinuncia evita di dover restituire somme non dovute in sede di dichiarazione dei redditi.

Come cancellare un trattamento integrativo?

La rinuncia al trattamento integrativo può, inoltre, essere presentata in qualsiasi momento dell'anno: è sufficiente accedere al sito dell'INPS, alla sezione dedicata – tramite PIN, SPID, CIE, CNS o eIDAS, e cliccare su Utilizza il servizio.

Come posso rinunciare al trattamento integrativo 2025?

Serve avere le credenziali SPID, CIE o CNS.

  • Accedi all'Area riservata di NoiPA.
  • Vai su Servizi > Stipendiali.
  • Clicca su Gestione benefici fiscali.
  • Seleziona il beneficio da cui vuoi recedere.
  • Clicca su Avanti, conferma la rinuncia e concludi la procedura.

Cosa succede se rinuncio al trattamento integrativo?

SÌ, la rinuncia deve essere presentata per uno dei due rapporti di lavoro, altrimenti (come descritto a sinistra) il trattamento integrativo o l'ulteriore detrazione sarà pagata per entrambi i rapporti di lavoro. Il doppio pagamento dovrà pertanto essere recuperato nella dichiarazione dei redditi!

Come rinunciare al trattamento integrativo durante la NASpI?

Dopo aver effettuato l'accesso, infatti, è possibile nella propria area riservata accedere al servizio “Bonus IRPEF” e selezionare la voce “gestione bonus fiscale”. In questa sezione è possibile comunicare la volontà di rinuncia al trattamento.

Need to repay supplementary benefits? The Complete Guide to Waiving on the INPS portal.

Trovate 45 domande correlate

Come farsi togliere il trattamento integrativo?

Rinuncia al trattamento integrativo

I dipendenti privati possono inviare una comunicazione al datore di lavoro con la quale si richiede di voler rinunciare all'erogazione anticipata del trattamento Irpef di 100 euro al mese in busta paga e di procedere all'erogazione a conguaglio solo qualora ne ricorrano i requisiti.

Perché devo restituire il trattamento integrativo?

Il trattamento integrativo deve essere restituito se l'importo erogato risulta maggiore di quello effettivamente spettante. In questi casi, il datore di lavoro tratterrà l'importo in eccesso dalla busta paga o tramite conguaglio fiscale, come previsto dalla normativa.

Quando finisce la NASpI finisce anche il trattamento integrativo.?

In linea generale il trattamento integrativo non viene più accreditato una volta terminata la Naspi. Non si escludono comunque casi di soggetti che continuano a beneficiare della relativa erogazione.

Cosa succede se non applico il trattamento integrativo?

Richiedere al datore la NON applicazione del trattamento integrativo: sarà poi calcolato in dichiarazione dei redditi se il trattamento integrativo ti spetta; Richiedere al datore l'applicazione del trattamento integrativo solo in sede di conguaglio: in questo caso l'azienda erogherà il trattamento a fine anno.

Quando viene tolto il trattamento integrativo?

Il trattamento integrativo non spetta principalmente a chi supera i 28.000 euro di reddito annuo, ai pensionati, ai lavoratori autonomi (con Partita IVA) e agli incapienti (coloro che non hanno imposta lorda da versare), oltre a chi percepisce redditi di lavoro dipendente o assimilati ma non soddisfa i criteri specifici legati al rapporto tra imposta lorda e detrazioni, come nel caso di redditi troppo bassi (inferiori a circa 8.000 euro) o con un calcolo che lo azzera tra 15.000 e 28.000 euro. 

Che cos'è il trattamento integrativo per la disoccupazione?

Il trattamento integrativo (Ex Bonus Renzi) da 100 euro è in arrivo per il personale dipendente e i percettori NASpI a novembre 2025. L'accredito INPS per i disoccupati è atteso intorno a metà mese, subito dopo l'erogazione della disoccupazione, con data visibile sul Fascicolo Previdenziale.

Quante rate per restituire il trattamento integrativo?

Se tale somma supera i 60 euro, la restituzione da parte del lavoratore avviene in otto rate di uguale importo.

Come posso rinunciare al trattamento integrativo 2025 su NoiPA?

La rinuncia va fatta entro il 25 maggio 2025 per evitare che il cuneo fiscale venga applicato già nel cedolino di giugno. Per chi invece comunica la propria intenzione successivamente, il bonus verrà tolto a partire dal mese seguente.

Quando avviene il conguaglio del trattamento integrativo?

Il trattamento integrativo L. 207/2024 derivante dal conguaglio anno precedente, erogato o trattenuto sulla busta paga di gennaio 2026, viene riportato sul tributo 1704 con periodo '01/2026', corrispondente al mese di erogazione o recupero della somma (risoluzione n. 9/E del 31/01/2025).

Come togliere dalla NASpI il trattamento integrativo?

Accedere con le proprie credenziali sul portale dell'INPS, in ricerca digitare "Trattamento integrativo", Rinuncia, Utilizza il servizio. Anna Cursio grazie !

Dove vedere il trattamento integrativo NASpI?

Se non lo ricevi ogni mese ma ne hai diritto non perdi nulla, perché gli arretrati vengono recuperati in automatico con la dichiarazione dei redditi. Per controllare i pagamenti entra nel Fascicolo previdenziale del cittadino sul sito INPS con SPID o CIE.

Quali sono le novità del nuovo trattamento integrativo 2025?

Il trattamento integrativo 2025 (ex Bonus Renzi) conferma il bonus fino a 1.200€ annui per redditi fino a 15.000€ e, in misura ridotta, per chi guadagna tra 15.001€ e 28.000€, calcolato come differenza tra detrazioni e imposta lorda. Viene erogato in automatico in busta paga o sulla NASPI dall'INPS, senza necessità di domanda, con eventuale conguaglio a fine anno, e per i percettori di NASPI è un sostegno mensile aggiuntivo.

Quando arriva il trattamento integrativo NASPi?

Il Trattamento Integrativo sulla NASpI (ex Bonus Renzi) arriva insieme alla NASpI, ma le date variano, solitamente a metà o fine mese (es. dicembre/gennaio 2025) e viene pagato in base ai giorni effettivamente indennizzati, con il primo pagamento che può includere gli arretrati, verificabile nel Fascicolo Previdenziale del Cittadino INPS. Non è necessaria domanda, ma se non arriva, gli arretrati si recuperano tramite conguaglio 730.

Chi rimborsa il trattamento integrativo?

Il trattamento integrativo di solito viene erogato direttamente dall'azienda, chiamata a effettuare tutti i calcoli e ad applicare la detrazione fiscale a seconda del reddito del suo dipendente.

Che cos'è il trattamento integrativo e a chi spetta a settembre 2025?

Il trattamento integrativo speciale è una misura temporanea e straordinaria, finalizzata a sostenere la stagione turistica e termale. La misura si applica alle prestazioni rese nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 30 settembre 2025.

Quando devo restituire il trattamento integrativo non spettante?

La restituzione del trattamento integrativo non spettante ti interessa se, pur avendo ricevuto il bonus durante l'anno, non soddisfi i requisiti reddituali necessari. In particolare, il trattamento integrativo è da restituire se superi la soglia di reddito annuo di 28.000 euro.

Quando conviene rinunciare al bonus 100 euro?

Molti contribuenti preferiscono rinunciare al pagamento del bonus in busta paga per evitare un debito d'imposta in dichiarazione dei redditi. È sicuramente meno gravoso rinunciare a un importo extra mensilmente, rispetto al dover versare al Fisco un importo che può arrivare fino a 1.200 euro per errori di valutazione.