Domanda di: Joseph Russo | Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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a 2 = b 2 a^2 = b^2 a2=b2, cioè a = b \mathbf{a = b} a=b: in questo caso l'ellisse è in realtà una circonferenza (infatti, basta moltiplicare entrambi i membri dell'equazione per a 2 a^2 a2 per ottenere l'equazione di una circonferenza).
ellisse, e quindi anche dell? ovale, si tratta di effettuare una moltiplicazione tra 2 Pi greco e la radice quadrata della semisomma tra i quadrati dei semiassi. In altre parole, dovremo impiegare la seguente formula: P = 2 x Pi greco x radice quadrata di a^2 + b^2 / 2.
Proposizione Un'equazione del tipo x2 + y2 + ax + by + c = 0 rappresenta una circonferenza se e solo se: a2 + b2 − 4c > 0. Se tale condizione `e verificata, il centro ha coordinate C = (− a 2 ,− b 2 ) e il raggio vale: r = 1 2 √ a2 + b2 − 4c.
Data un'ellisse posizionata su un piano cartesiano, l'ellisse è il luogo geometrico in cui è costante la somma delle distanze dei fuochi F1 e F2, suoi punti fissi. La forma dell'ellisse è quella della sezione piana di un cono di rotazione con un piano, che incide l'asse del cono ma che non è parallelo.
Nel caso in cui il fuoco si trovasse sull'asse y, la formula da applicare sarebbe b² = a² + c². Se l'ellisse passa in un punto noto conosciamo l'eccentricità, vanno cambiate le coordinate del punto nell'equazione. Scriveremo quindi e = c/a oppure e = c/b.