Uscire dal gioco d'azzardo da soli richiede una forte determinazione e azioni immediate: riconoscere il problema, bloccare l'accesso al denaro e ai siti di gioco, e sostituire l'abitudine con nuove routine. Strategie includono auto-escludersi dai siti, gestire le finanze tramite terzi, tenere un diario delle emozioni e cercare supporto in gruppi come i Giocatori Anonimi.
La dipendenza da gioco può essere trattata, in particolar modo con percorsi mirati di psicoterapia, uno fra questi è l´E. MD. R. . Alcuni farmaci che agiscono sull'impulsività, come gli SSRI o gli stabilizzanti del tono dell'umore, possono coadiuvare il lavoro dello psicoterapeuta, ma non sostituirsi ad esso.
La risposta alla domanda che ci siamo posti, se è possibile uscirne da soli, è NO. La ludopatia è un problema clinicamente significativo, è un disturbo psicologico ampiamente riconosciuto e descritto accuratamente nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali – DSM 5 (APA, 2013).
Quanto tempo ci vuole per disintossicarsi dal gioco d'azzardo?
Per un percorso di cambiamento completo è necessario il tempo del soggetto che se costruisce una significante relazione terapeutica può essere abbastanza immediato ma spesso dura diversi anni.
Una delle terapie più utilizzate per trattare la ludopatia è la psicoterapia cognitivo comportamentale, che ha lo scopo di insegnare al paziente a fronteggiare il desiderio di giocare e gli eventi stressanti che possono minare il percorso di disintossicazione.